Qual è il processo di produzione di un rivetto?

Il processo di fabbricazione dei rivetti a strappo è generalmente suddiviso in sette fasi. Dalla produzione del corpo del rivetto alla realizzazione della testa, fino all’assemblaggio finale.

Di seguito illustreremo in dettaglio le varie fasi di produzione di questo tipo di articolo diventato nel tempo presente in numerosissime applicazioni.

1. Selezione della materia prima

Nel processo produttivo dei rivetti a strappo, la scelta della materia prima è decisiva, poiché determina prestazioni, durabilità e campo d’impiego. Prima di iniziare un progetto è essenziale selezionare il materiale più idoneo, evitando combinazioni che possano causare reazioni chimiche indesiderate o deterioramenti. I metalli più usati sono acciaio, acciaio inox, alluminio, lega Monel e rame. Per esigenze di elevata resistenza meccanica si preferisce l’acciaio, mentre per applicazioni che richiedono resistenza alla corrosione la soluzione ottimale è l’acciaio inox.

2. Stampaggio a freddo

Lo stampaggio a freddo è una fase cruciale nella produzione dei rivetti a strappo: trasforma la materia prima nella forma iniziale del rivetto tramite estrusione a freddo, modellando il materiale grezzo in un corpo con anima cava. Sottoposto a elevate pressioni, il materiale subisce una deformazione plastica che ne incrementa resistenza, densità e rigidità. Questo processo consente di ottenere rivetti più robusti e uniformi, eliminando difetti superficiali e irregolarità. Inoltre, lo stampaggio a freddo permette una produzione in serie rapida ed efficiente, riducendo costi e tempi di lavorazione.

3. Rullatura

Dopo lo stampaggio a freddo, i rivetti passano alla fase di rullatura, essenziale per migliorarne prestazioni e affidabilità. Questo processo forma una struttura filettata sulla superficie esterna del rivetto, aumentando la forza di connessione, la resistenza all’allentamento e la stabilità del fissaggio. La rullatura facilita inoltre l’installazione e lo smontaggio, rendendo i rivetti più versatili e adatti a vari materiali e applicazioni. Grazie a queste caratteristiche, i rivetti a strappo garantiscono connessioni più solide, durature e precise.

4. Trattamento della testa

Il trattamento della testa è la fase in cui si modella e perfeziona la parte visibile del rivetto a strappo, quella a contatto con il materiale da fissare. È essenziale per assicurare finitura, resistenza e funzionalità durante l’installazione. A seconda del tipo di testa (tonda, svasata, larga, ecc.), la formatura avviene tramite stampi o pressatura a freddo. In alcuni casi si applicano trattamenti termici o di ricottura per aumentare resistenza e stabilità. La precisione garantisce il corretto accoppiamento con l’utensile, mentre finiture come lucidatura o zincatura migliorano estetica e protezione.

5. Controllo laser

Nel controllo finale dei rivetti a strappo vengono impiegate apparecchiature laser ad alta precisione, in grado di individuare difetti estetici, imperfezioni superficiali e altre anomalie. Questo processo assicura che ogni rivetto rispetti gli standard internazionali e riduce al minimo i prodotti difettosi. La selezione laser, grazie alla sua elevata risoluzione e coerenza, consente di rilevare e ordinare i rivetti con estrema accuratezza, garantendo una qualità costante, affidabile e conforme alle specifiche richieste di produzione.

6. Assemblaggio

L’assemblaggio rappresenta la fase conclusiva della produzione dei rivetti a strappo. Dopo la formatura di testa e corpo, i componenti vengono uniti per ottenere il prodotto completo. In questa fase si verifica che il collegamento sia solido e stabile: le strutture in rilievo o scanalate del rivetto migliorano l’adesione e la tenuta del giunto. Una volta completato il montaggio, ogni rivetto viene sottoposto a controlli accurati e, se necessario, a regolazioni finali per garantire qualità, precisione e perfetto funzionamento del fissaggio.

    7. Imballaggio

    La fase di imballaggio segna il completamento della produzione dei rivetti a strappo, pronti per essere confezionati e spediti. L’imballaggio è fondamentale per proteggere i prodotti da urti, pressioni o deformazioni durante trasporto, stoccaggio e movimentazione. Un confezionamento adeguato preserva l’integrità dei rivetti e ne garantisce la qualità fino alla destinazione finale. Sulle confezioni vengono applicate etichette con informazioni come modello, specifiche, quantità e data di produzione, riducendo errori e facilitando l’identificazione del prodotto.